Una vita libera da qualunque forma di sentimento o legame, una lucrosa carriera nel mondo della pornografia, un bellissimo corpo votato al piacere: è tutto ciò che l’anonimo protagonista di questo romanzo perde, nell’istante in cui la sua auto si accartoccia tra le fiamme di uno spaventoso incidente. Quando si risveglia dal coma, trasformato nel mostruoso ricordo di un essere umano e confinato in un letto d’ospedale, decide che il suo unico scopo sarà farla finita. Un giorno però arriva, del tutto inattesa, una visita. Poco importa che Marianne Engels, ossessiva scultrice di gargoyle di pietra, sia la riottosa ospite dell’adiacente reparto psichiatrico. Marianne è l’unica persona che dal giorno dell’incidente gli abbia rivolto la parola e, fatto ancora più affascinante, ha delle storie meravigliose da raccontare, nate forse nei meandri della sua schizofrenia. Non conta quanto folle sia il turbine di questa inedita “Mille e una notte”: incredibili, farneticanti, le storie di Marianne possono forse salvare una vita…