Pubblicati insieme nel 1949 sotto il titolo La bella estate , i tre brevi romanzi La bella estate , Il diavolo sulle colline e Tra donne sole , sono « romanzi di scoperta della città e della società», come li definì lo stesso Pavese, racconti di giovanili passioni amorose, di entusiasmi e di sconfitte, pervasi da una tensione a tratti furiosa, destinata a bruciarsi e spegnersi nel breve giro di un’intensa stagione. I giovani protagonisti, ingenui e vulnerabili, o più cinici e sfrontati, subiscono il fascino irresistibile della trasgressione, la tentazione di toccare il limite, di non sprecare nemmeno un attimo del giorno e della notte. Ma l’esperienza vana e l’inconsistenza dei rapporti li lascia alla fine svuotati e disincantati.