“Le persone di potere non potranno mai sperare di capire i Nirvana.” I Nirvana, ormai è chiaro, non sono stati solo un gruppo musicale che ha venduto milioni di dischi in tutto il mondo. Le loro canzoni e il loro modo di essere hanno rappresentato l’inquietudine e la disaffezione ai valori di un’intera generazione. “I Nirvana sono stati una band che ha capito la prima regola del rock’n’roll: che la spontaneità è al cuore di tutta la grande musica rock.” La spontaneità di Come as You Are con cui hanno cantato e incantato milioni di ragazzi in tutto il mondo. La stessa spontaneità che emerge da questa loro biografia, perché raccontata da un punto di vista unico e privilegiato. Nessuno come Everett True ha avuto infatti l’onore di conoscere da vicino Kurt Cobain e la sua parabola musicale e umana. È stato il solo giornalista ammesso nella casa di Cobain dopo il suicidio. Gli ha presentato Courtney Love ed è stato testimone diretto della loro tormentata storia d’amore. E fu proprio True quello che lo spinse sul palco in sedia a rotelle nella mitica esibizione del Festival di Reading del 1992. Da queste pagine esce un ritratto inedito e completo della band e del suo indimenticabile leader. Un libro che non risparmia nessun particolare, anche i meno gloriosi, ma che non scivola mai in chiacchiere e pettegolezzi. E restituisce tutta la potenza, l’arte e il tormento di un ragazzo bello come un angelo caduto, ribelle fino all’autodistruzione, che con il suo suicidio ha suggellato e reso eterna la sua rabbia di adolescente, restando così un punto di riferimento per i giovani di ogni epoca.