Un volume dei Meridiani dedicato alle opere di Ivo Andric. Attraverso nuove traduzioni – condotte con estrema fedeltà alla lingua dell’originale – il volume offre un’ampia e significativa scelta della produzione narrativa dell’autore. Accanto a una sezione di racconti (tra cui diversi testi mai pubblicati in Italia) vengono presentati i due romanzi maggiori. Nella Cronaca di Travnik il periodo narrato è quello che va dal 1807 al 1814, e la vicenda si apre con l’arrivo nella città bosniaca sottomessa all’impero ottomano di francesi e austriaci, incaricati di aprirvi rappresentanze consolari: un evento che provoca l’inevitabile scontro di mentalità tanto differenti. Nel Ponte sulla Drina l’orizzonte cronologico si allarga fino ad abbracciare quattro secoli, dal 1516 alla Prima guerra mondiale, dalla dominazione turca a quella austriaca. Una successione di eventi spesso drammatici e spesso avventurosi, come la storia del ragazzino che nel XVI secolo, deportato dai dominatori turchi, finisce col diventare Gran Vizir. Il saggio introduttivo è firmato da Predrag Matvejevic (Mostar 1932), noto romanista, studioso e brillante saggista, una delle maggiori figure intellettuali dell’Europa contemporanea.