« L’inferno esiste e io ci sono stato.» Sono queste le parole con cui l’Agente Kasper, un ex carabiniere divenuto agente dei servizi segreti e poi del Ros, comincia a raccontare la propria vicenda. Una vicenda che sembra incredibile: Kasper infatti ha trascorso tredici mesi in un campo di concentramento cambogiano. Hanno tentato di farlo sparire nel nulla, lui e il risultato della sua lunga indagine, nome in codice “Supernotes”, sui milioni di falsi dollari stampati fuori dagli Stati Uniti. Dopo anni di riserbo, l’Agente Kasper si svela a Luigi Carletti. Insieme i due ricostruiscono un’incredibile verità, narrata qui con un ritmo da spy-story, che getta luce anche su pagine oscure della storia italiana recente, da Gladio ai neofascisti latitanti in America Latina, dalla guerra nei Balcani al legame tra servizi segreti italiani e Cia. Una realtà che supera di gran lunga qualunque fantasia.