Carlo Maria Martini ha segnato un’epoca nella storia della Chiesa. È stato un profeta del nostro tempo, ha saputo interpretarlo, esserne coscienza critica, indicare delle mete. La volontà di raggiungere tutti è stata il filo conduttore della sua missione, il dialogo la parola-chiave del suo ministero: con i terroristi; con le altre confessioni cristiane, con tutte le religioni, con il pensiero laico; con l? uomo contemporaneo e le sue inquietudini; con una scienza in grado ormai di ridisegnare i confini della vita e della morte. Marco Garzonio, giornalista e amico del cardinale, ripercorre in questo saggio le tappe fondamentali della sua esistenza: dal precoce ingresso nell’ordine dei Gesuiti agli incarichi accademici, dai ventidue anni passati a capo della più grande diocesi cattolica agli studi nell’amata Gerusalemme, fino agli ultimi anni, segnati dalla malattia ma sempre spesi al servizio della Parola. Un ritratto, quello che emerge dalle pagine di Garzonio, lontano dalle enfatizzazioni dei media, ma anche da ogni tentativo di eludere le domande più scomode e coraggiose del cardinale. Una ricostruzione approfondita e rigorosa che restituisce in tutta la sua forza e autorevolezza la voce del più autentico erede del Concilio Vaticano II.