Ebreo di origini polacche sopravvissuto all’Olocausto, Mr. Sammler vive a New York, tormentato dal ricordo dell’occupazione nazista e amareggiato da vicende personali che lo hanno reso misogino, misantropo, razzista. Intellettuale un tempo famoso, ora si dedica allo studio della complessità della natura umana. E mentre intorno a lui l’America vive l’intensa stagione della rivoluzione sessuale e dei movimenti per i diritti civili e si prepara a conquistare la Luna, Sammler, « un individuo al passato», si sente sempre più alienato dal presente e si scopre a sognare il futuro. Il pianeta di Mr. Sammler (1970) è tutto giocato sul contrasto e sulla complementarietà tra la ricca attività introspettiva del protagonista e una serie di avventure grottesche e picaresche che, suo malgrado, lo coinvolgono. Sullo sfondo un superbo scenario urbano e una serie di indimenticabili ritratti umani.